Paola Veneto

Luci della ribalta
Paola Veneto
Film e opere che hanno perso immediatamente le "luci della ribalta" per cause diverse. Ma che sono di alto valore. Paola Veneto ce le ripropone. Per una loro seconda giovinezza.

Ricordo di un'estate da ragazzi

L'8 agosto 1986 usciva nelle sale "Stand by me", il film cult di Rob Reiner tratto da un racconto di Stephen King. In un pomeriggio torrido del 1956, nella piccola cittadina di Caste Rock, Oregon, i protagonisti della nostra storia diranno addio all’infanzia e metteranno i primi passi verso la loro vita di adulti tenendosi per mano tra i sentieri di un bosco, dal quale torneranno profondamente cambiati.

08-08-2017 | 00:10

Il Frankenstein che era in lui

I coccodrilli su Gene Wilder li lasciamo ai fiumi di parole che si spenderanno oggi, noi vogliamo ricordarlo con alcuni lampi, che ce lo riporteranno alla mente con quella sua faccia unica, allampanata, irriverente, folle ma anche dolce e drammatica a tratti, laddove uno si addentra quando la nostalgia per un cinema forse irripetibile si farà sentire.

30-08-2016 | 17:49

La festa della donna in un film

"Caramel", diretto e interpretato dalla splendida Nadine Labaki, è un “film femmina”, nel senso più diretto e morbido del termine, che raccontiamo nel nostro personalissimo 8 marzo 2016, quando più che mai conoscere l’animo di un Paese come il Libano al di fuori delle notizie dei telegiornali è utile e, perché no, necessario (oltre che bello).

08-03-2016 | 09:15

Quello spostato di Clark

Oggi ricorre l’anniversario della nascita di uno dei leoni del cinema americano, un uomo di fascino ineguagliabile: Clarke Gable. 1961 però due teste niente male, una armata di penna e l’altra di cinepresa, decisero di offrirgli un personaggio degno della sua storia. Arthur Miller e John Houston con “Gli spostati” firmano insieme un piccolo capolavoro d’avanguardia.

01-02-2016 | 16:03

Basta imboccare una strada sbagliata...

Da dove nascono l’emarginazione, l’odio, la violenza? La storia è buona narratrice di questa genesi. Il film di Mathieu Kassovitz "L’odio" parla di questi ragazzi, nello specifico di quelli della banlieue parigina, originari di differenti paesi e spesso di diverso colore e credo, quasi tutti accomunati dal sentire di essere tagliati fuori.

16-06-2015 | 10:56

L'insostenibile pesantezza dei tossici

Chi ha avuto esperienze con chi ha problemi di dipendenza lo sa. Risulterà forse impopolare questa affermazione, ma non siamo qui a cercar facili consensi né a rincorrere il politicamente corretto a tutti i costi. Avere a che fare con i "tossici" è una gran rottura di palle, prima di tutto. C'è un film che racconta bene tutto questo.

14-01-2015 | 16:06

Il passaggio tra Inferno e Paradiso

"Paradise now" è un film che racconta da un punto di vista diverso, non politico, il conflitto israelo-palestinese. Qui non c'è giusto o sbagliato, verità o menzogna: qui ci sono due ragazzi, due amici, che spinti alle estreme conseguenze decidono di fare scelte diverse. E una pagina bianca che ciascuno di noi potrà riempire.

28-07-2014 | 22:50

Io ballo con Zorba

"Un disastro, ma bellissimo". Per parlare di "Zorba il greco", capolavoro di Michael Cacoyannis del 1964, basterebbe citare questa frase e poi attaccare a ballare il sirtaki in una qualche isola, la più deserta possibile. Un film opera d'arte, un Pollock, un Picasso, un Dalì. Che vi farà ballare tutta sera.

27-06-2014 | 10:51