Arte

Lo zero del nostro tempo

Zeitgeist e Zero sono le ultime due parole dell'abbecedario eretico. Qual è stato lo spirito del tempo degli anni Zero? E quale sarà quello degli anni a venire. L'arte ci regala qualche indizio: la scomparsa della manualità e la conseguente predominanza degli strumenti tecnologici; la serialità delle opere e la negazione del valore dell’unicità; l’assimilazione del concetto di opera a quello di prodotto: la priorità del sistema di diffusione rispetto al processo creativo.

26-09-2016 | 10:14

L'ambizione di salire, la paura di scendere

Da che mondo è mondo ciò che sta sopra ha più valore di ciò che sta sotto. Il Paradiso in cielo e l’Inferno sottoterra sono solo l’esempio più scontato. È indiscutibile che la tensione verso l’alto rappresenti un contenuto a priori del bagaglio culturale di ognuno, un valore massimamente desiderabile fin dai primi anni della nostra vita, compresi quelli che precedono l’età della ragione. Chi ha mai visto due bambini litigare per il posto di sotto in un letto a castello? Nuova puntata dell'abbecedario eretico.

05-09-2016 | 15:54

Tutto è cominciato con un pisciatoio

Tutto è cominciato con un pisciatoio. Era il 1917. La vecchia Europa contava i milioni di morti di un’ennesima guerra e, mentre alcuni tra i suoi più grandi artisti, come Otto Dix, marcivano nelle trincee, dall’altra parte dell’Oceano Atlantico Marcel Duchamp si interrogava su quale fosse la natura dell’opera d’arte. Nuova puntata dell'abbecedario eretico.

21-08-2016 | 23:33

Sciola e la pietra che parla

Pinuccio Sciola, grande artista scomparso alcuni mesi fa, ci ha fatto entrare nella vera essenza del suono, della voce, che nasce sempre dal moto originato da un corpo vibrante. E quale corpo migliore della pietra si poteva scegliere? Sciola vedeva nella pietra – partendo anche da una base scientifica – l’elemento «primo» della terra.

18-07-2016 | 16:34

Philippe Daverio al pianoforte

Due minuti. Gustare un po' di buon tabacco. Non proferire una sola parola. Mettersi al pianoforte. Suonare due note. Se a farlo è Philippe Daverio anche un gesto apparentemente banale diventa qualcosa vicino all'arte.

Le chiese e la cera d'api

Tommaso Ottieri è il re delle chiese napoletane. Dipinte con la cera d'api a caldo. L'unico in Italia a farlo. Camillo Langone ci racconta questo eccellente pittore.

Indimenticabili, meravigliosi quadri

Che nostalgia del tempo che fu e che non abbiamo vissuto. Un tempo in cui l’arte parlava della vita, di amore e di morte, del divino e del profano, del corpo e dell’anima. Non era una meta turistica e parlava agli occhi, richiamando lo sguardo all’interno di una cornice o su una statua. Nuovo capitolo dell'abbecedario eretico.

22-05-2016 | 22:52

Nell'arte ci vuole occhio

L’occhio è il centro, il nucleo, il tema fondamentale di qualunque discorso sull’arte. Ma, dopo secoli di analisi e ricerche, dalla fisiologia alle neuroscienze e dall’estetica alla psicologia, è ancora impossibile, senza correre il rischio di apparire ridicoli, dirne alcunché di compiuto e certo, marcato in modo inequivocabile dai caratteri della verità. Quello che segue è appunto un elenco di note, tracce e osservazioni sparse sul cammino della riflessione nel suo incedere dubbioso. Dall'abbecederario eretico di Didi Bozzini.

02-05-2016 | 09:19

In un mare di m...

Dall'opera più famosa di Piero Manzoni fino a un museo a lei dedicato: il prodotto della nostra routine fisiologica è spesso al centro della ricerca artistica. E anche della nuova puntata dell'abbecedario eretico di Didi Bozzini. Che si sofferma anche sul valore di una parolina molto importante: no.

18-04-2016 | 09:09

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