Letteratura

Trevor, la scrittura come story-telling

Autore prolifico e pluripremiato William Trevor, scomparso alcuni giorni fa, rappresenta una delle voci più significative della letteratura irlandese contemporanea. Non amava definirsi “scrittore” e preferiva descriversi come “story-teller”, un narratore di storie. E James Joyce sembrava essere una presenza costante nei suoi scritti.

26-11-2016 | 10:11

A proposito di Nabokov

Parlare di Lolita è sempre pericoloso, sotto tanti punti di vista: si rischia di dire le solite banalità, di incorrere nei tradizionali clichés, fino a trasformare un capolavoro in un ammasso di interpretazioni idiote. Proprio per questo motivo fu Nabokov stesso che si sentì quasi in dovere di fare chiarezza sulla sua opera, massacrando con amabile ironia tutti i suoi pseudo-carnefici.

06-11-2016 | 17:38

Le parole che precedono il suicidio

Gabriele Tinti ha riunito nel libro "Last words" (Skira) una serie di biglietti d’addio, lasciati da persone che hanno scelto la strada del suicidio. Documenti, trovati sui giornali o nei verbali di polizia, scritti durante gli istanti che hanno preceduto il momento fatale. Ad essi l’autore ha accostato le fotografie scattate nella morgue da Andres Serrano. Perfettamente composte e altrettanto laceranti.

18-10-2016 | 18:49

Ulisse nel mar Baltico?

La guerra di Troia? I viaggi di Ulisse? Una saga ambientata nel mar Baltico, in zona artica. L’idea, a prima vista bizzarra, è figlia di una storia curiosa e, dopo vent’anni e non poche ironie e contestazioni, è presa talmente sul serio che vari studiosi la stanno valutando attentamente. L’ideatore e sostenitore tenace di questa proposta, non è un archeologo o un filologo classico; è un ingegnere. Si chiama Felice Vinci.

30-06-2016 | 09:54

La Brexit e Joyce: cos'è una nazione?

Da oggi 24 giugno 2016, il Regno Unito non è più in Europa. La Gran Bretagna rischia forse di diventare più “grande”, o di perdere del tutto la qualifica stessa di “grande”. Come ha affermato il lucidissimo Professor Michael Dougan (Università di Liverpool), pretendere di capire cosa succederà ora è pura illusione. E su questo James Joyce ci aveva già detto qualcosa.

24-06-2016 | 14:48

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