Letteratura

La vita nell'abbecedario

“Il romanzo è l’unico genere letterario in divenire e ancora incompiuto”. Così profetizzava molti anni fa – eravamo ancora nel “secolo breve” - un grande studioso come Michail Bachtin. Ora, la pregevole originalità dell’esperimento letterario di Tito Pioli, libraio antiquario che da tempo ha aperto anche un vivace blog letterario, sembra offrirne una nuova, sorprendente conferma. Titolo: "Alfabeto mondo".

01-01-2016 | 22:39

Alla morte bisogna arrivarci vivi

"L'altra mammella delle vacche amiche" (Marsilio) è il titolo dell'ultimo libro di Aldo Busi. Un libro da leggere per tanti motivi. Primo perché Busi è uno dei più grandi scrittori viventi. Secondo perché viviamo nella società dell’immagine, e, come scrive lui, “una civiltà costruita sull’immagine che soppianta la parola scritta o è una civiltà interrotta o una estinta”. Terzo perché la qualità di questa scrittura ha pochi eguali nel mondo.

27-12-2015 | 16:40

Stevenson goes to Hollywood

Nel 1876, durante un soggiorno in Francia, il giovane Robert Louis Stevenson si innamorò di una donna: Fanny Van de Grift. Una signora americana infelicemente sposata che, al termine della vacanza, tornò negli Stati Uniti dal marito. Ma solo dopo pochi mesi Fanny divorziò. A quel punto il futuro scrittore decise di rischiare tutto e si imbarcò per l'America.

26-12-2015 | 20:14

Philippe Daverio legge Shakespeare

Philippe Daverio legge un passo dal "Giulio Cesare" di William Shakespeare. Quello in cui Antonio fa la più retorica delle sue prediche. Una lettura rigorosamente in inglese. 

Inseguire una cicogna in Africa

Dalla penna e dalla matita di un autore di lunga esperienza, Guido Conti, che cura insieme testo e illustrazioni, ecco Nilou, cicogna bella ed elegante come la principessa d’Oriente da cui prende il nome: il suo volo, spiccato l’anno scorso verso mete sempre nuove, continua con la seconda tappa, “Nilou e i giorni meravigliosi dell’Africa” (Rizzoli).

30-11-2015 | 11:09

Contro i becchini di Pasolini

“Uno che usava la macchina da presa in modo amatoriale, senza stile, senza un punto di vista meramente cinematografico sulle cose che raccontava…”. Ecco come Gabriele Muccino, dall’alto di una storia costellata di capolavori immortali quali “L’ultimo bacio”, ha pensato di seppellire definitivamente la memoria di Pier Paolo Pasolini, affossandone l’opera di cineasta. Ma in Italia non è da solo.

23-11-2015 | 15:55

L'odore dei boschi di castagno

Dal "De rerum natura" di Lucrezio alla natura matrigna di Giacomo Leopardi, la meraviglia di fronte agli elementi primi del mondo ha da sempre generato poesia. E il Novecento ha alimentato la necessità di fare i conti con l’urgenza di questo tema. Interessante, da questo punto di vista, il caso Parma, fucina ricca di talenti, che si sono misurati con il richiamo di questa dimensione primigenia. Da Attilio Bertolucci a Pierluigi Bacchini, fino a Guido Cavalli.

13-11-2015 | 18:42

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