Musica

Alla ricerca della voce infernale

Giuseppe Verdi era convinto del fatto che fossero i cantanti i veri dominatori dell'opera. Ma non li sceglieva solo bravi e dotati. Li voleva speciali...

La complessità di Richard Wagner

Il 2013 è stato il bicentenario dalla nascita di due geni assoluti: Giuseppe Verdi e Richard Wagner. Che rapporto c'era tra i due? Quali erano le differenze? Ce lo spiega il professor Marchesi.

La fedeltà dell'interprete

Riflettendo su Giuseppe Verdi e sull'interpretazione musicale Gustavo Marchesi ricorda il lavoro del direttore d'orchestra. E la figura di Arturo Toscanini. 

La rivoluzione di Claudio Abbado

Chi era davvero Claudio Abbado? Qual è stata la sua rivoluzione musicale? Luca Fontana ricorda il grande direttore d'orchestra appena scomparso.

Eric Clapton sarebbe capace?

Il video della settimana di Oliviero Toscani. Cantar felici con una sola corda nella chitarra. Tutti insieme appassionatamente.

Le cinque giornate di Verdi

Continua il lungo viaggio di Gustavo Marchesi alla scopereta della complessa personalità di Giuseppe Verdi. Oggi parliamo di moti risorgimentali. E della vita politica del Maestro.

Il Maestro è nell'anima (e nei luoghi)

Bicentenario Verdiano. Che rapporto aveva Giuseppe Verdi con i luoghi della sua infanzia. Li amava o li odiava? Ai posteri la difficile sentenza.

Torniamo all'antico, sarà un progresso!

Giuseppe Verdi era, come disse Cavour, una personalità di rilievo europeo. E aveva un concetto tutto suo di modernità. Partendo dalla musica. (Alcune immagini sono tratte da Verdi, di Francesco Barilli)

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