Stile

Elogio del doppiopetto

Come portare il doppiopetto? In quali occasioni è consigliato? Con o senza panciotto? Ce lo racconta Tommaso Pandolfo-Fanchin.

In pigiama senza Chanel

Camillo Langone dorme in pigiama. Perché è un uomo freddoloso e che ama vivere sdraiato. E perché non usa Chanel numero 5.

L'orologio da taschino è pegno d'amore

L'orologio da taschino non è un accessorio molto comune ma è molto bello. Che sia meccanico o automatico va portato con alcuni accorgimenti. L'importante è che non sia al quarzo.

Il panciotto che protegge dalla banalità

Il gilet, o panciotto, lo si può mettere sempre. Sia in occasioni formali, sia nel tempo libero. Con l'ultimo bottone sbottonato. Per via di una dimenticanza di un membro della famiglia reale inglese.

Lo smoking del perfetto gentiluomo

Dizionario dell'eleganza: seconda puntata. Come nasce lo smoking? In quali occasioni è consigliato? Come lo si copre? Ce lo spiega Tommaso Pandolfo-Fanchin.

La pochette è sinonimo di libertà

Dizionario dell'eleganza: prima puntata. La pochette, il fazzoletto da taschino: come, dove, quando. Ce lo spiega Tommaso Pandolfo-Fanchin.

I migliori panni della nostra vita

La lana di pecora è fondamentale per avere un buon panno con cui coprirsi. Così Langone affronta l'asprezza del rigido inverno. Avvolto su un divano fatto di sogni.

Diana Vreeland, la zarina della moda

Diana Veerland, icona della moda novecentesca e pirotecnico oracolo delle riviste patinate. Una delle più importanti firme di sempre di Vogue e Harper's Bazaar, non amava le cose ordinarie. Fino ad arrivare a domande che profumavano si surrealismo: “Perché non lavate i capelli di vostro figlio con lo champagne avanzato?”.

13-01-2014 | 13:26

La tovaglia tiene lontana la solitudine

Oggi Camillo Langone sogna la tovaglia perfetta. Che deve abbracciare il tavolo come una madre fa con il figlio. E che tanga lontano l'incubo di solitudine delle tovagliette americane.

L'opulenza del piatto

Il piatto a tavola deve essere rotondo. Deve ricordare il seno materno. E non trafiggerci il costato.

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