Bozzini

Quadri, miliardi, nani e ballerine

Dalla Biennale di Venezia alle aste di Sotheby's, da Art Basel a Frieze a New York, il circo dell'arte contemporanea è sempre in movimento. Orgia di parole, soldi, video, installazioni, quadri, botox, tartine, tette rifatte, vecchie glorie riscoperte, giovani rampanti da scoprire, truffe, coca, femminismo e prostituzione, capitalismo e rivoluzione, zen e puttanate. E l'arte?

15-05-2017 | 00:02

La libertà è cosa per pochi

A pagina 104 di "Vacche amiche - autobiografia non autorizzata" di Aldo Busi, con tutta probabilità, c'è il nucleo dell'etica dello scrittore. Una pagina della letteratura italiana tanto più significativa quanto essa appare in un momento nel quale gli intellettuali e gli artisti hanno cessato di esercitare una qualunque azione critica sulla vita pubblica e si autocensurano, sono censurati o si mostrano solo per promuovere timidamente i loro prodotti.

19-02-2017 | 18:26

Pornografia al potere

Negli Stati Uniti si è imposto un brutale neofita della politica, palazzinaro noto per i ripetuti fallimenti, la simpatia verso il Ku Klux Klan, le trasmissioni televisive di serie B e la pletora di mogli conosciute sulle pagine dei giornaletti sconci. Nel frattempo, a Los Angeles si è spento Leonard Cohen, visto che per un’altra misteriosa legge del caso le disgrazie non giungono mai sole.

17-11-2016 | 16:28

Le parole che precedono il suicidio

Gabriele Tinti ha riunito nel libro "Last words" (Skira) una serie di biglietti d’addio, lasciati da persone che hanno scelto la strada del suicidio. Documenti, trovati sui giornali o nei verbali di polizia, scritti durante gli istanti che hanno preceduto il momento fatale. Ad essi l’autore ha accostato le fotografie scattate nella morgue da Andres Serrano. Perfettamente composte e altrettanto laceranti.

18-10-2016 | 18:49

Lo zero del nostro tempo

Zeitgeist e Zero sono le ultime due parole dell'abbecedario eretico. Qual è stato lo spirito del tempo degli anni Zero? E quale sarà quello degli anni a venire. L'arte ci regala qualche indizio: la scomparsa della manualità e la conseguente predominanza degli strumenti tecnologici; la serialità delle opere e la negazione del valore dell’unicità; l’assimilazione del concetto di opera a quello di prodotto: la priorità del sistema di diffusione rispetto al processo creativo.

26-09-2016 | 10:14

L'ambizione di salire, la paura di scendere

Da che mondo è mondo ciò che sta sopra ha più valore di ciò che sta sotto. Il Paradiso in cielo e l’Inferno sottoterra sono solo l’esempio più scontato. È indiscutibile che la tensione verso l’alto rappresenti un contenuto a priori del bagaglio culturale di ognuno, un valore massimamente desiderabile fin dai primi anni della nostra vita, compresi quelli che precedono l’età della ragione. Chi ha mai visto due bambini litigare per il posto di sotto in un letto a castello? Nuova puntata dell'abbecedario eretico.

05-09-2016 | 15:54

Tutto è cominciato con un pisciatoio

Tutto è cominciato con un pisciatoio. Era il 1917. La vecchia Europa contava i milioni di morti di un’ennesima guerra e, mentre alcuni tra i suoi più grandi artisti, come Otto Dix, marcivano nelle trincee, dall’altra parte dell’Oceano Atlantico Marcel Duchamp si interrogava su quale fosse la natura dell’opera d’arte. Nuova puntata dell'abbecedario eretico.

21-08-2016 | 23:33

Indimenticabili, meravigliosi quadri

Che nostalgia del tempo che fu e che non abbiamo vissuto. Un tempo in cui l’arte parlava della vita, di amore e di morte, del divino e del profano, del corpo e dell’anima. Non era una meta turistica e parlava agli occhi, richiamando lo sguardo all’interno di una cornice o su una statua. Nuovo capitolo dell'abbecedario eretico.

22-05-2016 | 22:52

Nell'arte ci vuole occhio

L’occhio è il centro, il nucleo, il tema fondamentale di qualunque discorso sull’arte. Ma, dopo secoli di analisi e ricerche, dalla fisiologia alle neuroscienze e dall’estetica alla psicologia, è ancora impossibile, senza correre il rischio di apparire ridicoli, dirne alcunché di compiuto e certo, marcato in modo inequivocabile dai caratteri della verità. Quello che segue è appunto un elenco di note, tracce e osservazioni sparse sul cammino della riflessione nel suo incedere dubbioso. Dall'abbecederario eretico di Didi Bozzini.

02-05-2016 | 09:19

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