Musica

Quell'eroe che era Bowie

Sono passati quarant’anni dall’uscita di "Heroes", uno dei dischi più rappresentativi di David Bowie. Scritto e inciso a Berlino, città in cui il musicista inglese si era rifugiato all’apice del successo e a un passo dal tracollo psicofisico ed economico. La missione era rigenerarsi, smettere con la cocaina e fare qualcosa di nuovo. Missione compiuta.

16-10-2017 | 14:06

Ho scelto oramai la vita che farò

C’è un uomo piuttosto basso, sul palco. E canta, quell’uomo, canta con una voce che non ha eguali (anzi ne ha solo uno, Frank Sinatra). Quell’uomo parla d’amore in sei lingue, ma ama in francese. Charles Aznavour è un'icona, un santo da pregare, un talismano a cui rivolgersi nei momenti difficili per superarli, aggirandoli col gusto pieno della vita. Perché Charles sta alla musica come il Domaine de la Romanée Conti sta al vino.

29-08-2017 | 09:58

L'epica bellezza di Patty

Nacque sotto l'insegna del desiderio il mito luciferino della ragazza del Piper. Edonismo, disinibizione, spensieratezza, libertinaggio, reame di Dioniso, ma anche sciabordio di vite illuse, nel girone infernale della perdizione, nei disinganni amari del mondo dello spettacolo. Pare proprio che da questa consapevolezza d’empietà venne fuori il nome d’arte: Patty Pravo.

11-04-2017 | 18:12

Quando muoiono gli eroi

Un anno fa ci lasciava David Bowie. Resterà nei cuori e nelle menti di chi lo ha amato come l’immagine del potere liberatorio della fantasia, vale a dire della fantasia al potere. E' stato un artista unico, completo e multiforme. Cantante, compositore, pittore, scenografo, costumista, attore, scrittore. Ma, sopra e prima di tutto, interprete delle aspirazioni utopiche di tutta una generazione.

13-01-2016 | 22:49

Con quella faccia un po' snob

In questa epoca di chiassosa attualità e di grossolana emotività lo stile e i concerti di Paolo Conte rappresentano una meraviglia estetica da proteggere. Se confrontati con il baccanale tipico dei raduni musicali d’oggi, tra birre in lattina, umide nudità tatuate e ciabatte da resa incondizionata, tale esperienza concertistica rappresenta una rara alternativa mondana. Per tornare ad essere, finalmente, dei veri snob.

29-07-2015 | 09:58

Vaffanculo amore mio

Piero Ciampi, con sommo scandalo dei più, spesso ubriaco anche in televisione, visse contraddittoriamente la fama effimera ed altalenante che lo colse. Spesso in difficoltà anche nella vita privata, fu aiutato da amici musicisti ed interpreti ma lui, incurante, fece della dissoluzione esistenziale e dell’irresponsabilità nei confronti del palinsesto uno stile di vita.

12-06-2015 | 16:51

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