Toni

8 marzo: donne gratis ai musei? No, grazie

8 marzo, festa della donna: musei gratis per il gentil sesso. Eugenia Toni non ci sta, e invita le donne a non cadere nella trappola dell’omaggio per “minus habens”, che tanto ha il sapore salvifico da un clima reale di sperequazione salariale. Meglio educare al valore della cultura, della meritocrazia e della non ghettizzazione. Che sono le nuove sfide che attendono tutti le donne, e gli uomini, di buona volontà.

07-03-2017 | 14:56

Fenomenologia di Alberto Angela

Parafrasando Bachtin Alberto Angela è l'uomo epico, colui che dotato di “straordinaria bellezza, integrità, purezza dell'immagine”. L’immagine pubblica ruota intorno alla missione della divulgazione culturale, al destino quasi profetizzato dall’attività del padre: non c'è spazio per le fragilità proprie dell’uomo privato.

11-01-2017 | 18:43

Sono solo uscita di scena

Ci vuole una grande intelligenza per trasformare la smorfia fissa sull’inconsistenza della banalità delle piccole cose in pianto tragico che rotola nel riso di gusto. Anna Marchesini sta scherzando. Lei, che gioca sull’imprevedibilità della vita e sul grottesco starà ingrassando, “obesa di vita”, a sentirci parlare della sua morte felice.

31-07-2016 | 11:06

Susan dallo spacco alto (e scollatura bassa)

Il can-can di pro e contro in merito all'abito indossato a Cannes da Susan Sarandon scomoderebbe anche Durrenmatt con l'adagio: “La verità esiste solo nella misura in cui la lasciamo in pace”. La ricerca spasmodica di cosa sia giusto o sbagliato declassa all'umorale il giudizio. Il mito di Susan è morso dalla curiosità, dal vilipendio facile come dalla consacrazione del senso del giusto ad ogni costo, sempre e comunque. Ma il mito, quello vero, ha le sue varianti.

17-05-2016 | 12:55

Ti amo poi ti odio poi ti amo

Già cantante e attrice, Jane Birkin passa dal topless di Blow-Up di Antonioni all’accesissima interpretazione di “Je t'aime... moi non plus” insieme al compagno Serge Gainsbourg. La trasgressione di coppia non sta nell’ardito del progetto musicale (scomunicato dal Vaticano) quanto nell’inattualità geniale dei suoi riferimenti artistici rispetto all’andazzo del momento: il cinismo melanconico e francese di Serge mescolato alla semplicità dello stile di Jane.

04-05-2016 | 10:05

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