Benvenuto su Fiori del male

Jack London alla ricerca dell'oro

Era il 17 luglio del 1897 quando una nave proveniente dall'Alaska attraccò nella baia di San Francisco, a bordo quindici uomini e una tonnellata di oro proveniente dal Klondike. La febbre dell'oro si impadronì di un paese economicamente provato, creando in migliaia di disperati il miraggio della ricchezza. Tra i tanti sensibili a quel canto di sirene c'era un ragazzo che lavorava in una lavanderia, si chiamava Jack London.

04-09-2018 | 16:36

Ghizzardi che non si guarda dall'alto

Pietro Gbizzardi è stato pittore di un luogo, di un tempo estinto, del paesaggio divenuto passaggio - di camion e auto (in acqua di siluri) - sulla tentacolare, titanica, tetragona, onnipresente, tangenziale emiliana; crepuscolo di un paesaggio discreto, piegatosi come un vassoio servile alle ingordigie del progresso.

31-07-2018 | 16:41

Tempura, non ti chiamo frittura

Oggi Ettore Bocchia ci insegna a fare pesce e verdure in tempura. Che non è uguale alla frittura. E qui scopriamo perché.

Sogno o son desto? Si domandò il filosofo.

Raccontava un antico filosofo taoista Tchouang-Tseu (IV secolo a.C.) una storiella curiosa: un giorno sognò di essere una farfalla. Ma una volta destatosi, rimase perplesso e si chiese: era lui ad avere sognato una farfalla o era la farfalla che in quel momento stava sognando Tchouang-Tseu? Un esempio che ci porta a una domanda fondamentale: che cosa sono i sogni?

25-06-2015 | 00:11

E se arrivassero i barbari?

Vittorio Sgarbi legge il poeta greco Kostantinos Kavafis. Una poesia sull'arrivo dei barbari. Che faranno come Godot.

L'importanza di chiamarsi Ernesto

Palermitano trapiantano a Londra, Ernesto Tomasini vanta una carriera internazionale che si muove attraverso canali e generi diversi, abbracciando, oltre alla musica, le arti visive, la letteratura e il cinema, e riuscendo a creare un virtuoso e vorticoso mélange di armonie e inusuali contrasti. Federico Sabatini lo ha intervistato.

18-02-2018 | 15:45

Tre buoni quadri e un figlio

Anticonformista, libera, sensuale e tormentata, attratta visceralmente dalla maternità e dall’arte allo stesso tempo, in un conflitto feroce e spietato tanto con la società quanto con se stessa. Ecco chi è stata Paula Becker, artista rivoluzionaria, pittrice quando anche solo la parola declinata al femminile dava fastidio. Un film la racconta bene.

06-02-2018 | 23:55

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