Teatro

Esercizio d'ammirazione per Ceronetti

Guido Ceronetti non ha mai avuto l’aria dell’accademico in cattedra, con quel basco floscio da pittore ambulante e la faccia secca stralunata, a tutta prima mezzo asceta e mezzo Woody Allen, pare essere l’ultima voce credibile, nel siparietto chiassoso delle noiose opinioni mandate a memoria, tutte uguali, tutte indovinate prima di essere pronunciate. Un monaco senza saio, un postulatore di ematomi sull’asettica e levigata superficie dell’epoca nostra.

20-03-2017 | 10:15

Disseppellire un teatro greco

Nel sito archeologico di Agrigento è sepolto un tesoro monumentale, nel senso letterale del termine, sul cui disseppellimento si adoperano gli addetti ai lavori in una campagna di scavi iniziata il 10 ottobre dell'anno scorso. Un teatro che occuperebbe il lato orientale di una piazza molto grande, forse l'agorà di epoca ellenistica.

09-01-2017 | 23:21

Sono solo uscita di scena

Ci vuole una grande intelligenza per trasformare la smorfia fissa sull’inconsistenza della banalità delle piccole cose in pianto tragico che rotola nel riso di gusto. Anna Marchesini sta scherzando. Lei, che gioca sull’imprevedibilità della vita e sul grottesco starà ingrassando, “obesa di vita”, a sentirci parlare della sua morte felice.

31-07-2016 | 11:06

Questa sì che è Traviata

Traviata è un’opera non in costume. Così la voleva Verdi alla prima, nel 1853, alla Fenice di Venezia. Così rifiutarono di eseguirla i cantanti, che pretesero di andare in scena con ridicoli costumi di un improbabile XVII secolo, vera e propria rimozione censoria, in ogni senso. Mancò quindi, al debutto, l’impatto di un’apertura trionfante.

29-10-2015 | 18:11

Nero come il fumo di Auschwitz

Emmanuel Bornstein è un giovane pittore, nato a Tolosa nel 1986, cresciuto a Parigi e trasferitosi a Berlino nel 2010. Appartiene a una nuova generazione di artisti, felicemente affrancati da quella relazione critica con la pittura, spesso conflittuale, talvolta anacronistica e raramente significativa, che ha segnato gli ultimi decenni del secolo scorso. Sui fondi delle sue tele, neri come le quinte di un teatro, si raduna una folla di vittime e di boia, di mostri, d’asini, di gerarchi, di lupi, di buffoni e di corpi in caduta libera, vinti dalla forza di gravità della Storia, risucchiati dall’abisso.

29-06-2015 | 15:35

Eduardo De Filippo vs Carmelo Bene

«Ma tu li hai fatti i soldi con il teatro?», «No, non li ho fatti ancora, non credo si possano fare con il teatro», «Male, allora vuol dire che sei un cretino». Questo scambio di battute ebbe luogo molti anni fa a Roma, sul terrazzo della casa di Elsa Morante, tra due protagonisti del teatro italiano: uno - Eduardo De Filippo - affermato e con i soldi, l'altro - Carmelo Bene - non ancora affermato e senza soldi. Dopo quello con Gassman ora Chiocchia ci racconta il rapporto di CB con un altro gigante della cultura italiana.

18-04-2015 | 11:39

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