Libri

La vita nell'abbecedario

“Il romanzo è l’unico genere letterario in divenire e ancora incompiuto”. Così profetizzava molti anni fa – eravamo ancora nel “secolo breve” - un grande studioso come Michail Bachtin. Ora, la pregevole originalità dell’esperimento letterario di Tito Pioli, libraio antiquario che da tempo ha aperto anche un vivace blog letterario, sembra offrirne una nuova, sorprendente conferma. Titolo: "Alfabeto mondo".

01-01-2016 | 22:39

Se questo (Ulisse) è un uomo

Che cos’hanno in comune Omero, Orazio, Dante, Joyce, Levi, Tennyson, Pascoli, D’Annunzio, Saba, Pavese? Sono tutti autori che non hanno potuto fare a meno di confrontarsi con la figura di Ulisse, l’eroe versatile per definizione. Il guerriero più intelligente che ardimentoso, dalle molte astuzie, il viaggiatore per eccellenza, mai pago di cercare nuovi orizzonti, il bugiardo creativo, che talora mente senza motivo, come rilevano i versi omerici. L’uomo con le sue debolezze: umano, troppo umano nei suoi difetti.

03-10-2015 | 11:53

Ecco cos'era Rimini per Tondelli

“Voglio che Rimini sia come Hollywood, come Nashville, un luogo del mio immaginario, dove i sogni si buttano a mare, la gente si uccide con le pasticche, ama, trionfa o crepa. Voglio una palude bollente di anime che vanno in vacanza solo per schiattare e si stravolgono al sole e in questa palude i miei eroi che vogliono emergere, vogliono essere qualcuno, vogliono il successo, la ricchezza, la notorietà, la fama, la gloria, il potere, il sesso. È Rimini è l’Italia del ‘sei dentro o sei fuori’ …” . Scriveva Pier Vittorio Tondelli 30 anni fa.

28-08-2015 | 16:24

Carmelo Bene in libreria

Oggi parleremo di due libri dedicati a Carmelo Bene di recente pubblicazione. Il primo, scritto da Marco Sciotto ed edito dalla “Villaggio Maori Edizioni” di Catania, si intitola "Un Carmelo Bene di meno. Discritture di Nostra Signora dei Turchi". Il secondo libro si intitola "L'ultimo trovatore. Le opere letterarie di Carmelo Bene". Scritto da Simone Giorgino e pubblicato dalla casa editrice “Milella” di Lecce.

12-12-2014 | 13:40

La conversazione che muore in treno

Si è in treno e si conversa! No, impossibile. Oggi ci si può alienare dal prossimo con una varietà di strumenti mai conosciuta prima. Forse solo negli scompartimenti dei vecchi treni è ancora possibile essere costretti a parlare con chi viaggia con noi. Il problema però si pone dal principio: come cominciare la conversazione con lo sconosciuto? Di che cosa parlare? Il conversatore ha molti consigli da darvi.

21-07-2014 | 14:29

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