Novellini

Il pittore che dipingeva solo gatti

Louis Wain nacque in Inghilterra nel 1860. Divenne un pittore minore di arte figurativa. Un giorno morì sua moglie, dopo soli 3 anni di matrimonio. Da quel giorno iniziò un suo personalissimo percorso pittorico, forse dettato dalla nevrosi che seguì a quel lutto. E per tutta la vita dipinse solo gatti. Diventando una pop star.

18-05-2017 | 12:09

L'epica bellezza di Patty

Nacque sotto l'insegna del desiderio il mito luciferino della ragazza del Piper. Edonismo, disinibizione, spensieratezza, libertinaggio, reame di Dioniso, ma anche sciabordio di vite illuse, nel girone infernale della perdizione, nei disinganni amari del mondo dello spettacolo. Pare proprio che da questa consapevolezza d’empietà venne fuori il nome d’arte: Patty Pravo.

11-04-2017 | 18:12

Esercizio d'ammirazione per Ceronetti

Guido Ceronetti non ha mai avuto l’aria dell’accademico in cattedra, con quel basco floscio da pittore ambulante e la faccia secca stralunata, a tutta prima mezzo asceta e mezzo Woody Allen, pare essere l’ultima voce credibile, nel siparietto chiassoso delle noiose opinioni mandate a memoria, tutte uguali, tutte indovinate prima di essere pronunciate. Un monaco senza saio, un postulatore di ematomi sull’asettica e levigata superficie dell’epoca nostra.

20-03-2017 | 10:15

Il sangue di san Jodorowsky

A vederlo adesso, il vecchio e canuto Alejandro Jodorowsky, cala una certa malinconia. 88 anni, doppio cifrario infinito, bluff d’immortalità, numerologia benaugurale. Dispensatore di saggezza in pillole pop, caramelle amarognole per rubrica di cuori infranti, santone postmoderno con argentea barba curata e gatto da coccolare, affabulatore psicomagico per questuanti new agers. Poi c'è "Santa Sangre".

02-03-2017 | 18:21

Romantico, irrazionale Salvador

Orologi sciolti, elefanti su trampoli filiformi, sagome oblunghe, riferimenti sacri, mitologici, esoterici. L’universo invertebrato di Salvador Dalì ha certamente connessioni psicanalitiche. Però può risultare più interessante esplorarne i riferimenti letterari, che inevitabilmente ci portano a riscoprire l’ombrosa figura di Isidore Ducasse, ai più noto come conte di Lautréamont.

20-12-2016 | 12:54

La vera storia del cocktail Negroni

Firenze, anni 10 del ‘900, presso la drogheria e profumeria Casoni (poi Giacosa, dal 1932) di fronte al palazzo Rucellai Navone, s’arrabatta dietro al bancone il giovane Fosco Bruno Sabatino Scarselli, barman reduce dalle trincee della prima guerra mondiale. Cliente abituale del Caffè Casoni è il conte Camillo Negroni. E insieme inventeranno una leggenda.

31-05-2016 | 16:15

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